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Sbandieratori

 

Cenni storici

Nel medioevo l'alfiere era considerato come il moderno sbandieratore, a lui il compito di portare il vessillo in battaglia e proteggerlo a costo della vita stessa. 
Gli alfieri erano impiegati tipicamente alla testa di un reparto di milizia, il loro vessillo identificava il reparto e poteva essere contraddistinto da lontano e quindi coordinato. L'alfiere con i movimenti del suo drappo poteva a sua volta segnalare e comunicare informazioni.
L'alfiere doveva essere il soldato più capace e atleticamente preparato in quanto scendeva in battaglia armato solo del suo vessillo che tipicamente in punta era dotato di una lama indispensabile per farsi spazio irrompendo tra le fila nemiche.
L'alfiere delineava con la sua bandiera il fronte di avanzata e la direzione, il suo operato era quindi  indispensabile per i soldati che dovevano capire nonostante la polvere, la violenza dei combattimenti e le ferite quale era la direzione nella quale procedere. Al contrario, il compito degli avversari era proprio quello di eliminare vessillo per disperdere e mettere in difficoltà il nemico.
Nel caso gli avversari avessero avuto la meglio, l'alfiere doveva essere in grado di scagliare il vessillo il più lontano possibile affinchè non fosse "preso".
In tempi di pace gli alfieri mostravano la loro bravura nel giuoco della bandiera, questa attività è di sicuro più vicina al modo di concepire oggi gli sbandieratori moderni, nati da una necessità sul campo e divenuti poi veri e unici detentori di un'arte centenaria capace di affascinare ancora oggi. 

Gli sbandieratori di Alessandria nascono nel 1992 grazie al prezioso coordinamento tecnico di alcuni elementi del rione Santa Caterina di Asti. Il gruppo si amplia e arriva a toccare i quindici elementi, diviene indipendente, ricerca e trova uno "stile" proprio che rappresenterà un taglio netto al "cordone ombelicare" di Asti e che contraddistinguerà sempre il gruppo dell'Aleramica.
 
Fondamentale tassello necessario ad accrescere la formazione del gruppo è stata l'esperienza nella Lega Italiana Sbandieratori, lega alla quale il gruppo ha aderito fino al 2001 ed in seno alla quale sono stati conferiti ai responsabili di sbandieratori e musici rispettivamente i titoli di  "Maestro di Bandiera" e "Maestro Musico".

Le manifestazioni a cui hanno preso parte gli sbandieratori non si contano più ma sono più di cinquecento in Italia e in tutta Europa (Parigi, Lione, Monaco, Vienna etc...).

I colori delle bandiere dell'Associazione Aleramica sono bianche e blu come sono i colori della Madonna della Salve, personaggio santissimo molto ara ad Alessandria. Sul drappo compare stilizzata la chiesa di Santa Maria del Castello, edificio medioevale che sorge proprio nel Borgo Rovereto: anima e radice storica della città.

Il gruppo Sbandieratori è tuttora l'unica realtà di tutta la provincia di Alessandria ed è denominato "Gruppo Sbandieratori del Borgo Rovereto"
 

Bandiere davanti a S.Stefano AL

Sbandieratori si diventa

Non occorre alcuna esperienza pregressa per diventare sbandieratore, l'associazione organizza corsi periodici per imparare l'arte della bandiera; il corso ha una durata di circa un paio di mesi, le sessioni di allenamento sono tipicamente svolte una volta alla settimana in orario serale. Non vi è limite di età per imparare a sbandierare, l'età minima è di 14 anni.
Il gruppo degli sbandieratori è guidato da un responsabile ed un vice il cui compito è quello di gestire le attività di allenamento e coordinare il gruppo durante le manifestazioni; il coordinatore tecnico la cui attività è quella di definire  e preparare le coreografie da presentare in manifestazione; gli sbandieratori "anziani" che hanno praticato per almeno tre anni consecutivi; gli allievi e gli aspiranti sbandieratori (che non hanno ancora completato la loro formazione).
Agli aspiranti sbandieratori è concesso l'onore di portare le insegne dell'Aleramica in sfilata fino che la loro formazione conclusa.

Il nostro giuramento

La bandiera rappresenta la dignità degli uomini, rappresenta un ideale che non deve essere mai calpestato, infangato, deturpato. Lo sbandieratore rispetta la propria bandiera sempre e vi giura fedeltà durante la sua prima manifestazione pubblica.
In questa occasione (tipicamente durante la Festa del Borgo Rovereto che si svolge a Maggio ad Alessandria) una fascia viene consegnata allo sbandieratore che presta giuramento, al suo interno sono ricamati i nomi di tutti i suoi predecessori insieme alla data del rispettivo giuramento.
L'investitura viene eseguita durante una suggestiva cerimonia alla presenza del Marchese Aleramo.
 



Perchè non provi?

AAA Cercasi Musici e Sbandieratori! Sono aperti i corsi di formazione gratuiti per entrare a far parte delle nostre fila. Sbandieratori e Musici oramai esperti sapranno prendersi cura di te. Perchè non provi almeno una volta? Scopri di più.


Allenamenti in Cittadella (AL)

Gli allenamenti hanno luogo tutti i Lunedì dalle 21 alle 22.30 circa presso la cittadella di Alessandria.
Vieni a trovarci! Ma prima Contattaci.
 

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